Nasco a Monza nel 1962 sotto il segno dello scorpione (nel momento del mio arrivo al mondo non ce ne erano altri a disposizione…).

Sin da piccola sviluppo una propensione per il mondo del teatro e per le esibizioni dal vivo.

Franca Villa
Franca Villa

Per qualche anno pratico ginnastica artistica e immagino palazzetti dello sport che crollano sotto lo scroscio di applausi che il pubblico mi tributa. La mia carriera sportiva si conclude rapidamente principalmente perché il “tatami” dell’epoca è assai coriaceo e male accoglie le mie rovinose cadute da parallele e trave. Gioco con le bambole, ma dura poco. Preferisco andare in bicicletta e sbucciarmi tutto lo sbucciabile sui miei amati pattini a rotelle.

Poi scopro la mia attitudine per quella che oggi chiameremmo “manipolazione creativa”. Innumerevoli le costruzioni di varia natura elaborate a partire dalle scatole di pasta per non parlare dei meravigliosi impasti prodotti con terra e acqua.
Cresco, mi arrabatto con gli studi e concludo il percorso scolastico in totale assenza di picchi degni di nota. Nel frattempo, soprattutto d’estate, faccio lavoretti brevi e occasionali (la baby sitter, la “signorina” nelle colonie estive e addirittura in un kinderheim) in attesa del lavoro serio. Che arriva e mi porta a lavorare per 5 anni in una piccola prestigiosa casa editrice milanese. Ma l’esperienza lavorativa a contatto con i bambini è lì che scava, si insinua e vorrebbe prendere il sopravvento sull’idea del “posto fisso”. E io ascolto. Mollo tutto e intraprendo una nuova avventura.  Mi affaccio al teatro, all’animazione nelle piazze, all’arte dello spettacolo dal vivo. Frequento corsi di formazione di giorno e di notte, voglio nutrirmi di conoscenza e di esperienze. E mi impegno a comporre la mia personale “valigia dell’attore”. Il percorso alla scoperta della mia celata passione iniziato molti anni prima, trova nel 1989 approdo alla Baracca di Monza, cooperativa di teatro, animazione e promozione culturale. Qui per oltre 30 anni ho la possibilità di lavorare a stretto contatto con l’infanzia e con le istituzioni culturali, di dare forma teatrale alle mie storie e alle storie scritte da altri fino all’arrivo del Sars-covid 19. Che ci costringe alla chiusura…
Difficile riassumere in poche righe tanti anni di lavoro e di impegno.
Se volete saperne di più su La Baracca di Monza cliccate qui www.baraccadimonza.it/
Il sito resterà on line fino ad ottobre 2021.
Riassumo qui il mio operato all’interno della coop
Qui quel che ho fatto in ambito teatrale
E qui il lavoro svolto negli ultimi anni (non tutti e 30!)
Così vi fate un’idea…

Oggi ricomincio da capo, ricomincio da me.
Con lo stesso innato bisogno di relazionarmi con il mondo dell’infanzia, con le bambine e i bambini che vorranno ascoltare le mie storie, pastrugnare con materiali inconsueti, divertirsi e sorridere ed essere curiosi insieme a me.